copertina FB barbablu2A fronte del debutto del progetto #MaiPiùBarbablù venerdì 22 novembre all’Istituto Tecnico “Zanon” di Udine, La Cave si è subito dimostrata sostenitrice, collaborando alla stampa delle 200 copie di Quaderni distribuiti agli studenti: una raccolta di esercizi per conoscersi l’uno con l’altro, per uscire dagli stereotipi di genere e per prevenire la violenza. Da un lato vi è la fiaba di Barbablù, che narra cosa accade quando ci si ritrova vittima delle apparenze e della violenza e a quali forze attingere per uscirne, e dall’altro il lavoro di prevenzione affinché i ragazzi, restando ancorati a se stessi e alla loro comunità, non possano diventare vittime.

L’autrice del Quaderno è Lussia di Uanis, poeta e cantastorie, mentre la grafica è stata curata da Linda Battiston, entrambe presenti all’incontro inserito nella terza edizione di “RispettAMI! Educazione ai sentimenti e per la prevenzione della violenza di genere”, in memoria di Nadia Orlando, ex allieva dell’Istituto.

Di che si tratta?

#MaiPiùBarbablù è il nome di un progetto, la cui ideazione risulta a capo di Futura Cooperativa Sociale Onlus (impegnata nella disabilità e inclusione sociale) e la cui collaborazione si deve a Molino Moras, azienda sin dall’inizio favorevole all’iniziativa, nonché socia di Animaimpresa. È nato per costruire un percorso di prevenzione, sia a livello scolastico, ma più in generale di educazione contro la violenza di genere.

Agli studenti è stato richiesto di elaborare e costruire da soli o con gli insegnanti nell’ultima pagina del Quaderno #MaiPiùBarbablù una sorta di “Manifesto”, dove verranno raccolti i propri principi, obiettivi, valori e passioni cui ispirare la propria vita; l’impegno ha come scadenza la prossima primavera, quando nell’Istituto Zanon i giovani autori saranno chiamati ad esporre consapevolmente se stessi e le proprie emozioni.

La Cave ha preso a cuore questa brillante iniziativa in quanto sostiene fortemente il Goal n° 5 dell’Agenda 2030 “Parità di genere” – Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze. Volutamente è stata una delle prime azioni di CSR comunicata al pubblico, al fine di far comprendere che il tema della responsabilità sociale d’impresa è diventato parte della strategia dell’azienda.

Tale azione dà inizio anche ad un percorso che La Cave sta definendo e andrà man mano ad argomentare con iniziative inerenti il “bere responsabile“.

La Cave sostiene #MaiPiùBarbablù

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