Operare secondo strategie di CSR nella Wine Industry è sempre più importante: oggi gli imprenditori del settore sanno che per fare ed essere impresa sostenibile, devono rispettare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dettati dall’Agenda 2030, i cd. “SDGs” (Sustainable Development Goals) o più brevemente “Goals”.
Il “Goal 5” si pone di raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e ragazze: è un tema fondamentale in ambito lavorativo. In Italia vediamo ancora oggi moltissime aziende che purtroppo non si preoccupano in prima persona di migliorare aspetti sociali fondamentali, quali la parità di genere; spesso viene ancora discriminata la donna, sia in fase di assunzione, che nella scelta dell’occupazione, della posizione e nella definizione dello stipendio, che risulta quasi sempre più basso rispetto a quello percepito da un uomo alle stesse condizioni contrattuali. Le imprese del settore vitivinicolo risultano responsabili e si dovrebbero fare portavoce degli SDGs, di crescita sociale, ma ancora di più: valorizzare le proprie risorse umane, investire quelle finanziarie nella sostenibilità sociale e ciò significherebbe maggiore sicurezza per i dipendenti, più libertà ed espressione culturale; assicurare la parità di genere e garantire pari condizioni nel welfare aziendale.
Le strategie
a capo del “Wine Investment e del “Wine Marketingdovrebbero partire dallo Sviluppo Sostenibile: oggi il settore vitivinicolo predilige una responsabilità d’impresa “sostenibile”, infatti più aziende puntano a realizzare prodotti di qualità superiore, mettendo alla base i principi di sostenibilità.

Recentemente la rivista Wine Spectator ha pubblicato una “wine list” dove sono elencati i migliori vini al mondo: un quinto sono prodotti da aziende italiane e la maggior parte di queste opera nella filiera della Wine Industry con obiettivi di CSR, quindi di sostenibilità sociale ed ambientale, e più in generale di Agenda 2030 attraverso i Sustainable Development Goals.
Concludendo… oggi si parla di “vitivinicoltura sostenibile” in senso ampio: il comparto vitivinicolo è in evoluzione infatti i principi non pongono in primo piano solo le risorse naturali, come acqua, suolo e fertilità, rispetto della biodiversità, ma anche aspetti legati alla sostenibilità sociale, al fine di incentivare una crescita equo-solidale.

 

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Il Goal 5 dell’ Agenda 2030 nella Wine Industry

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